Siamo una testata editoriale indipendente che osserva e misura il mercato delle recensioni Google in Italia. Non vendiamo recensioni: pubblichiamo audit, benchmark e confronti dei fornitori italiani, con un metodo verificabile e dati resi pubblici. Il nostro lettore tipo è un imprenditore che non vuole sbagliare investimento.
Il mercato delle recensioni Google in Italia vale, a nostra stima, circa 14 milioni di euro l'anno. A fronte di questo volume, la maggior parte delle informazioni disponibili online è prodotta dai venditori stessi: pagine commerciali che promettono risultati senza numeri, senza metodo e senza conflitti d'interesse dichiarati. È un ecosistema che scoraggia il lettore a porsi domande tecniche.
La missione di GuidaRecensioni è colmare questa asimmetria informativa. Pubblichiamo solo contenuti verificabili: ogni dato ha un campione dichiarato, ogni classifica ha criteri leggibili, ogni fornitore citato è stato testato con acquisti reali a nostre spese. Quando un piano entra nel confronto, la redazione ha già visto trenta schede Google Business gestite da quel fornitore, ha aperto almeno venti profili autori e ha monitorato il comportamento a sei mesi.
Ci finanziamo con commissioni trasparenti sui piani consigliati, senza alcun accordo di esclusiva. Nessun fornitore può pagare per apparire nella guida, e nessuno può pagare per salire in classifica. La revisione editoriale è indipendente dalla revisione commerciale, e questa regola è scritta nel nostro disciplinare interno.
Quattro filtri obbligatori prima che un piano possa entrare nella guida.
Apriamo 20 profili autori per ogni fornitore, misuriamo età, badge Local Guide, storia geografica e frequenza. Un solo pattern sospetto e il fornitore viene scartato.
Registriamo gli IP di pubblicazione delle recensioni di test. Ammettiamo solo flussi residenziali italiani, distribuiti su regioni diverse, senza cluster sullo stesso gateway.
Ogni 30 giorni ricontrolliamo tutte le schede di test. Un fornitore esce dalla guida se supera il 10 % di rimozioni o rallenta le sostituzioni oltre i 15 giorni.
Entrano in guida solo i fornitori che formalizzano per iscritto una garanzia di sostituzione di almeno 6 mesi, con clausola di rimborso in caso di mancata esecuzione.
Una redazione piccola, tecnica, con esperienza diretta nel marketing locale italiano.