14 domande da porre a qualsiasi fornitore prima di chiudere un ordine. Versione editoriale del nostro audit interno.
Leggi la checklist ↓Quando un'azienda valuta di comprare recensioni Google, l'errore più frequente è concentrare la trattativa sul prezzo. Il prezzo è l'ultima variabile da discutere, non la prima: due offerte allo stesso costo per recensione possono nascondere profili, tempi e garanzie incompatibili. La nostra checklist nasce da quattordici mesi di interviste ai fornitori italiani e dall'audit interno che applichiamo prima di includere un piano nel confronto editoriale. È organizzata in quattro blocchi tematici: origine dei profili (5 domande), cronoprogramma e pause (3 domande), garanzia e sostituzione (3 domande), trasparenza del fornitore (3 domande).
Ogni domanda è stata scelta perché genera risposte qualitativamente diverse: chi lavora con profili riciclati e consegna massiva non riesce a rispondere, o risponde in modo vago. La checklist non funziona come test a crocette, funziona come filtro: se il fornitore rifiuta anche una sola domanda senza motivazione plausibile, esce dal confronto. Se rifiuta due domande, l'ordine non si chiude, indipendentemente dal prezzo proposto. È un criterio severo, ma è lo stesso che la nostra redazione applica a sé stessa quando valuta un partner.
Questo blocco è il più discriminante. La qualità di un pacchetto di recensioni Google dipende al 70 % dalla qualità dei profili che le pubblicano. Le cinque domande qui sotto consentono di capire, senza dover comprare un campione di prova, se il magazzino del fornitore è fatto di account riciclati o di persone reali coordinate in rete umana.
La consegna ideale segue una curva lineare. L'algoritmo locale di Google si attiva in modalità di revisione manuale quando rileva un picco di recensioni concentrato in poche ore. Queste tre domande verificano che il fornitore sappia davvero cosa sta facendo, e non si limiti a pubblicare tutto in un blocco per incassare e chiudere la pratica.
La rimozione di una recensione da parte di Google non è recuperabile. L'unica tutela concreta è la sostituzione: il fornitore si impegna a pubblicare una nuova recensione, senza costi aggiuntivi, entro una finestra temporale definita. Queste tre domande servono a mettere nero su bianco la promessa di garanzia prima di firmare il contratto.
L'ultimo blocco è dedicato al fornitore stesso. In un mercato in cui l'attività è formalmente grigia, la trasparenza del partner diventa il vero indicatore di serietà. Chi ha Partita IVA verificabile, metodi di pagamento tracciati e documentazione contrattuale ha tutto l'interesse a onorare gli impegni.
La checklist è il filtro di ingresso. Prima che un fornitore finisca nei nostri piani consigliati, applichiamo la stessa procedura che consigliamo al cliente: inviamo le 14 domande per iscritto, attendiamo le risposte e le archiviamo. Solo chi supera la soglia di 12 risposte accettabili su 14 viene ammesso al secondo livello del processo, che prevede l'acquisto di un pacchetto di prova a nostre spese su una scheda di test e il monitoraggio di sei mesi sul tasso di rimozione e sui tempi di sostituzione effettivi.
Su 17 fornitori italiani valutati nel primo trimestre 2026, 11 sono stati scartati già alla fase checklist: 4 per rifiuto di mostrare profili campione, 3 per metodi di pagamento non tracciabili, 2 per assenza di contratto scritto, 2 per risposte incoerenti sull'origine dei profili. I 6 superstiti sono poi scesi a 5 dopo la verifica sul campo. I piani che trovi qui sotto sono esattamente quei cinque.
I cinque piani qui sotto superano le 14 domande e la verifica sul campo a 6 mesi.
La checklist ha evitato un fornitore da $1.80/cad e ha scelto il nostro Business. Risultato: 4,8★ stabili 9 mesi dopo.
La direttrice aveva ricevuto tre preventivi: due a prezzo aggressivo ($1.80 e $2.40 a recensione) e il nostro piano Business a $89. Applicando le 14 domande, i due fornitori low-cost hanno fallito rispettivamente sulle domande 3 (profili campione) e 9 (finestra di garanzia scritta). Dopo 9 mesi dall'acquisto del Business, la scheda mantiene 4,8★ con zero rimozioni registrate e un flusso organico di 4-5 recensioni al mese.
Le domande che la redazione riceve più spesso su come applicare le 14 domande nella trattativa reale.